di: Andrea Spinelli Barrile | 31 Marzo 2026
La Guinea sta valutando la possibilità di emettere sukuk sovrani per un valore di 500 milioni di dollari al fine di finanziare progetti di ristrutturazione. Lo ha annunciato il ministero dell’Economia, delle finanze e del bilancio, che ha fatto sapere di avere organizzato un incontro esplorativo con i rappresentanti della società di intermediazione finanziaria Nomad Afiip, che dovrebbe adoperarsi per creare un “quadro giuridico e istituzionale che consenta la mobilitazione di investitori stranieri interessati a sviluppare il potenziale della Guinea nei settori stradale, energetico, dei trasporti e in altri settori”.
Lo riporta Agence ecofin.
La ministra dell’Economia, della Guinea, Mariama Ciré Sylla, ha detto che la proposta di emettere sukuk sovrani giunge “in un contesto di rinnovato interesse da parte di donatori e investitori privati motivati a sostenere la Guinea nella profonda trasformazione della sua economia per il suo sviluppo” e ha aggiunto che l’emissione di obbligazioni conformi alla Sharia aiuterà il Paese a diversificare le proprie fonti di finanziamento e fungerà da trampolino di lancio per accedere ad altri prodotti simili sul mercato finanziario internazionale, “contribuendo così ad accrescere la visibilità tra gli investitori specializzati”.
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