di: Valentina Milani | 17 Marzo 2026
Non verranno applicate sovrattasse ai carichi legate alla crisi nel Golfo per le spedizioni imbarcate prima dell’inizio della crisi, ha annunciato l’Autorità dei porti e delle zone franche di Gibuti (Djibouti Ports and Free Zones Authority).
In una nota diffusa nel fine settimana, l’ente ha precisato che le merci caricate prima dell’inizio della crisi non devono essere soggette ad alcun costo aggiuntivo retroattivo.
L’autorità ha quindi invitato gli agenti operanti nel porto di Gibuti, inclusi quelli che rappresentano armatori o vettori principali, a non imporre né riscuotere tariffe straordinarie legate alla crisi da proprietari delle merci, destinatari o altri utenti portuali.
Secondo l’ente, la misura mira a garantire un trattamento equo per operatori e proprietari dei carichi, evitando l’applicazione retroattiva di sovrattasse a spedizioni organizzate prima dell’inizio della crisi.
Il comunicato, firmato dal presidente dell’autorità Aboubaker Omar Hadi, avverte che eventuali violazioni della direttiva potranno comportare sanzioni amministrative e regolatorie previste dalle norme portuali.
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Africa e Affari, novembre 2019 - Buongiorno Mogadiscio (copia digitale)

