di: Valentina Milani | 20 Febbraio 2026
Primi effetti positivi del divieto sui sacchetti di plastica monouso entrato in vigore il 31 gennaio in Etiopia. Stando a quanto dichiarato dalla direttrice generale dell’Autorità etiope per la protezione ambientale, Lelise Neme, in un’intervista al programma Fana Podcast, l’applicazione della normativa sta già producendo risultati visibili a livello nazionale.
Secondo Lelise, le prime settimane di attuazione hanno evidenziato la necessità di garantire la disponibilità di alternative a prezzi accessibili per i consumatori. A tal fine, ha spiegato, sono in corso sforzi coordinati con i soggetti interessati per assicurare un’adeguata fornitura di borse sostitutive.
La direttrice ha invitato la popolazione a promuovere una cultura stabile di utilizzo di borse in tessuto, carta e prodotti in giunco realizzati con materie prime locali, come alternativa ai sacchetti di plastica monouso. Ha inoltre annunciato che sarà rafforzato il sostegno alle micro e piccole imprese impegnate nella produzione di queste soluzioni alternative.
Lelise ha ribadito che i cittadini devono adempiere alle proprie responsabilità nell’attuazione e nel rispetto della normativa per garantire un ambiente pulito e la tutela dell’ecosistema, in linea con l’iniziativa “Clean Ethiopia”. Ha infine reso noto che sarà presto lanciata un’applicazione basata su intelligenza artificiale per consentire al pubblico di presentare suggerimenti volti a migliorare il lavoro regolatorio e la sua efficace applicazione.
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