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Etiopia: l’elettricità sta trasformando l’economia, analisi

di: Enrico Casale | 24 Febbraio 2026

L’espansione massiccia della capacità di generazione di energia rinnovabile sta trasformando radicalmente la struttura economica dell’Etiopia, posizionando lo Stato come il principale produttore di elettricità dell’Africa orientale. È quanto riporta un’analisi di Africa Risk Control rilanciata dal sito Nuews Business Ethiopia secondo il quale, grazie al completamento di progetti chiave, la capacità installata del Paese ha raggiunto 8.000 megawatt nel 2025, con la Grande diga della rinascita etiope (Gerd) che da sola contribuisce per oltre 5.000 megawatt. Questa trasformazione infrastrutturale mira a risolvere le storiche carenze energetiche che hanno limitato l’attività industriale, offrendo alle imprese costi elettrici tra i più bassi del continente e riducendo la dipendenza dalle importazioni di carburante.

Il piano strategico del governo prevede l’utilizzo dell’abbondanza energetica come base per lo sviluppo di parchi industriali in diverse regioni del Paese. Inizialmente focalizzati sull’esportazione di prodotti tessili, questi distretti si stanno ora orientando verso una manifattura leggera più diversificata per sostituire le importazioni. L’obiettivo è passare dall’esportazione di materie prime grezze alla produzione interna di beni finiti, trattenendo così maggior valore aggiunto all’interno dell’economia nazionale. Lo Stato punta inoltre a generare valuta estera attraverso l’esportazione di energia in eccesso verso i Paesi vicini, rafforzando i legami economici regionali.

Oltre al settore manifatturiero, l’energia affidabile sta influenzando positivamente l’industria mineraria, in particolare l’estrazione dell’oro, rendendo fattibili progetti di lavorazione che in precedenza erano ostacolati dalla mancanza di corrente. Secondo le analisi di Africa Risk Control, l’Etiopia rappresenta un mercato vasto che sta entrando in una fase di sviluppo guidata dalle infrastrutture, dove la stabilità delle reti elettriche e dei quadri normativi diventa essenziale per attirare investimenti a lungo termine. Il passaggio da una condizione di scarsità a una di eccedenza energetica sta spingendo gli investitori a rivedere positivamente le prospettive di crescita del Paese.

Tuttavia, il rapporto avverte che la piena trasformazione economica richiederà tempo, poiché le linee di trasmissione e la domanda industriale devono ancora allinearsi completamente con la capacità produttiva. Il processo è descritto come strutturale e graduale, necessitando di un coordinamento costante tra l’offerta di energia e le infrastrutture logistiche. Per le aziende interessate a entrare nel mercato etiope, comprendere l’interazione tra disponibilità energetica e riforme normative sarà fondamentale per cogliere le opportunità emergenti in questa nuova fase dello sviluppo nazionale.

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