di: Andrea Spinelli Barrile | 11 Luglio 2025
La Banca centrale russa ha ufficialmente incluso il birr etiope nel suo elenco di tassi di cambio e inizierà ufficialmente ad accettare e utilizzare questa valuta, insieme ad altre 11, a partire da oggi, 10 luglio 2025. Lo si apprende da una nota ufficiale dell’Istituto centrale.
Questa iniziativa rientra in un’espansione più ampia, che include appunto altre 11 valute, a dimostrazione della svolta strategica della Russia verso nuove partnership economiche con questi Paesi: oltre al birr etiope, questi includono il taka del Bangladesh, il dinaro del Bahrein, il bolivar boliviano, il peso cubano, il dinaro algerino, il rial iraniano, il kyat birmano, il tugrik mongolo, la naira nigeriana, il rial dell’Oman e il riyal saudita. Questa espansione riflette direttamente gli sforzi continui di Mosca di adattarsi alle sanzioni occidentali, che hanno rimodellato le sue relazioni economiche globali.
Secondo la Banca di Russia, l’elenco aggiornato delle valute è stato concepito per riflettere accuratamente i cambiamenti nelle strutture di regolamento internazionale e nei flussi del commercio estero: l’inclusione del birr etiope in questa lista ufficiale sottolinea il crescente impegno della Russia, in particolare in settori quali l’energia, la difesa e le infrastrutture, nell’economia dell’Etiopia. Addis Abeba è sempre più alla ricerca di alternative al dollaro statunitense per le transazioni internazionali, una posizione che è in perfetta linea con la strategia di Mosca volta a promuovere un sistema finanziario globale multipolare.
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