di: Valentina Milani | 30 Marzo 2026
L’accesso ai servizi finanziari per gli investitori nelle zone economiche speciali (Zes) dell’Etiopia è stato ampliato, con l’obiettivo di rafforzare gli investimenti e migliorare la competitività del sistema produttivo. L’annuncio è stato fatto dalla Industrial Parks Development Corporation (Ipdc) nel corso di un workshop di consultazione dedicato al rafforzamento dei servizi bancari nelle zone.
Durante l’incontro, organizzato per migliorare il coordinamento tra investitori, istituzioni finanziarie e organismi pubblici coinvolti nella gestione delle Zes, il responsabile operativo e della gestione dei parchi industriali dell’Ipdc, Fitsum Ketema, ha evidenziato che in precedenza i servizi finanziari erano limitati alla Commercial Bank of Ethiopia, mentre il nuovo quadro apre l’accesso a tutte le banche, con l’obiettivo di aumentare la disponibilità di credito e favorire una maggiore concorrenza nel sistema.
Secondo l’Ipdc, il governo ha investito oltre 1,5 miliardi di dollari nello sviluppo delle zone, che hanno attratto capitali per diversi miliardi, contribuendo alla generazione di valuta estera, alla creazione di occupazione e al trasferimento tecnologico. L’iniziativa mira inoltre a promuovere una più ampia partecipazione del settore privato nei comparti manifatturiero, agricolo, commerciale e dei servizi, oltre ad attrarre investimenti diretti esteri e sostenere la creazione di cluster economici.
Nel quadro normativo delle Zes, la Banca nazionale d’Etiopia è incaricata di definire criteri, standard e requisiti di licenza per gli istituti finanziari che intendono operare nelle zone.
Attualmente, oltre 290 investitori, tra locali e stranieri, sono attivi in 14 poli industriali gestiti dall’Ipdc. Il forum ha riunito rappresentanti di 31 istituzioni finanziarie pubbliche e private, insieme a funzionari della Ethiopian Investment Commission, della banca centrale e della stessa Ipdc, con l’obiettivo di migliorare le condizioni operative e l’accesso ai servizi bancari nelle zone economiche speciali.
© Riproduzione riservata





