Egitto: un candidato di consenso per guidare la Lega araba

di: Gianfranco Belgrano | 30 Marzo 2026

I ministri degli Esteri dei Paesi arabi hanno designato all’unanimità il diplomatico egiziano Nabil Fahmy come prossimo segretario generale della Lega araba. Fahmy succederà ad Ahmed Aboul Gheit, il cui secondo mandato giungerà a conclusione nel giugno. La nomina è stata formalizzata nel corso di una riunione tenutasi in videoconferenza, confermando la consuetudine che vede la guida dell’organizzazione affidata a un rappresentante dell’Egitto, nazione che ospita il quartier generale dell’organizzazione.

Il profilo di Fahmy è caratterizzato da una lunga esperienza diplomatica internazionale, avendo ricoperto l’incarico di ministro degli Esteri tra il 2013 e il 2014 e servito come ambasciatore dell’Egitto negli Stati Uniti dal 1999 al 2008 e in Giappone tra il 1997 e il 1999. In base allo statuto della Lega araba, la nomina del segretario generale richiede l’approvazione di una maggioranza di almeno due terzi degli stati membri. L’organizzazione, fondata nel 1945, associa 22 paesi con l’obiettivo di coordinare le politiche, le strategie economiche e culturali nell’area.

Secondo fonti diplomatiche ben informate al Cairo, citate dal quotidiano al-Ahram, la nomina di Fahmy rappresenta per l’Egitto una garanzia per mantenere la prassi de facto che ha sempre assegnato la carica di segretario generale al Paese che ospita la sede della Lega.

“Fahmy era l’unico candidato in Egitto che potesse essere accettato da tutte le capitali arabe in un momento di crescente dibattito sul concetto di rotazione della carica di segretario generale”, ha affermato la fonte citata dal quotidiano egiziano.

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