di: Celine Camoin | 11 Febbraio 2026
Il Cairo – L’Autorità nazionale di regolamentazione delle telecomunicazioni (Ntra) dell’Egitto ha siglato un accordo da 3,5 miliardi di dollari con i quattro principali operatori di telefonia mobile del Paese – Telecom, Orange, Vodafone e e& Egypt – per l’assegnazione di 410 megahertz (Mhz) supplementari di frequenze locali. L’operazione, annunciata dal ministero delle Comunicazioni e della Tecnologia dell’informazione, rappresenta l’intesa più rilevante nel settore negli ultimi trent’anni, raddoppiando quasi la capacità di banda precedentemente disponibile.
L’allocazione di queste nuove risorse rientra nella strategia nazionale per lo spettro 2026-2030 e punta a potenziare le prestazioni della rete 5G, lanciata ufficialmente su scala nazionale nel giugno 2025. L’obiettivo del governo è supportare la trasformazione digitale del Paese e migliorare l’affidabilità dei servizi per gli utenti, favorendo al contempo l’attrazione di investimenti privati nazionali e internazionali. Nel periodo 2019-2025 l’Egitto ha già investito circa 6 miliardi di dollari nell’infrastruttura internet fissa e mobile, portando la velocità media della rete fissa a 91,3 megabit al secondo.
Il comparto delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione contribuisce oggi per oltre il 6% al Pil egiziano, rispetto al 3,2% registrato nel 2018. Le esportazioni digitali hanno raggiunto i 7,4 miliardi di dollari nel 2025, con una crescita del 124% in sette anni. Per l’anno fiscale 2025/2026, il ministero si è posto l’obiettivo di formare 800.000 persone attraverso programmi di sviluppo delle competenze digitali e di espandere ulteriormente l’accesso ai servizi governativi online. [G B]
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