di: Valentina Milani | 5 Gennaio 2026
È stato annunciato, in Egitto, un ampio pacchetto di facilitazioni fiscali e doganali per sostenere le imprese, semplificare gli adempimenti e rafforzare il ruolo del settore privato. A renderlo noto è stato il ministro delle Finanze Ahmed Kouchouk, intervenendo a un dibattito organizzato dall’Egyptian Centre for Economic Studies, di cui riferisce il sito di notizie economiche Zawya.
Kouchouk ha spiegato che sarà garantito finanziamento agevolato ai primi 100.000 contribuenti che aderiranno al sistema fiscale semplificato e che, da quest’anno, le dichiarazioni fiscali saranno sottoposte a controlli a campione. Le sanzioni, ha precisato, saranno comunque limitate al valore dell’imposta dovuta. Il ministro ha inoltre annunciato la creazione di tre centri fiscali specializzati per offrire servizi digitali tramite la piattaforma e-Tax.
Secondo il ministro, il governo punta a ricostruire la fiducia con la comunità imprenditoriale attraverso interventi concreti su fisco, dogane e servizi immobiliari. Dopo una prima tornata di facilitazioni, è in preparazione un secondo pacchetto che recepisce proposte emerse nel dialogo con il settore privato. Tra le misure previste figurano la sostituzione della tassa sulle plusvalenze da negoziazione con un’imposta di bollo, l’incentivo alle quotazioni sulla Borsa egiziana, la velocizzazione dei rimborsi dell’Iva, la compensazione dei crediti fiscali, il lancio di un’app per le transazioni immobiliari e il fissaggio al 2,5% dell’imposta sulle compravendite per i privati.
Il pacchetto comprende anche la riduzione dell’Iva sui dispositivi medici dal 14% al 5% e l’avvio di una piattaforma elettronica di consulenza per fornire ai contribuenti indicazioni tecniche aggiornate. Per l’imposta immobiliare sono allo studio dieci interventi, fra cui l’innalzamento della soglia di esenzione per l’abitazione principale a 4 milioni di sterline egiziane e una dichiarazione unica semplificata per chi possiede più immobili.
Kouchouk ha ricordato il coordinamento con il ministero degli Investimenti per ridurre i tempi di sdoganamento e sostenere industria ed export, attraverso facilitazioni al transito, un sistema di gestione del rischio e procedure doganali uniformi nei porti. Il vice ministro per le politiche fiscali, Sherif El-Kilany, ha sottolineato il contributo del sistema Advance Cargo Information alla modernizzazione delle dogane.
Omar Mohanna, presidente dell’Egyptian Centre for Economic Studies, ha espresso apprezzamento per il percorso di riforma, mentre la direttrice del Centro, Abla Abdel Latif, ha reso noto che è in corso una valutazione indipendente dei risultati del primo pacchetto di riforme fiscali.
© Riproduzione riservata



