di: Stefano Samo | 13 Gennaio 2026
Nel 2025 la vendita di anacardi, di cui la Costa d’Avorio è primo produttore mondiale, dovrebbe aver raggiunto i 350 miliardi di franchi Cfa (623 milioni di dollari), pari a un aumento del 67% rispetto ai 209 miliardi di franchi Cfa del 2024, stando ai dati diffusi dal Cotton and Cashew Council. Il direttore dell’organizzazione, Mamadou Berté, ha spiegato l’incremento dei ricavi con l’aumento dei volumi lavorati.
Si stima infatti che siano state lavorate circa 659.579 tonnellate di anacardi nel 2025, rispetto alle 344.028 tonnellate del 2024, con un incremento del 91,7%. La Costa d’Avorio conta oggi 37 unità di lavorazione con una capacità complessiva di circa 830.000 tonnellate l’anno; nel 2015, quando il raccolto del Paese superò 1,5 milioni di tonnellate, erano operativi meno di 10 impianti. Le autorità puntano a lavorare localmente metà della produzione entro il 2030. Secondo Berté, nuovi progetti dovrebbero presto aggiungere circa altre 200.000 tonnellate di capacità.
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