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Botswana: diamanti, Okavango aumenta vendite a contratto

di: Valentina Milani | 18 Febbraio 2026

La compagnia statale Okavango Diamond Company (Odc) prevede di aumentare la quota di diamanti venduti tramite contratti diretti con acquirenti selezionati per far fronte alla fase depressa del mercato globale. Lo ha dichiarato a Reuters l’amministratrice delegata ad interim Lipalese Makepe, a margine di una conferenza mineraria a Città del Capo.

Come riporta Reuters, le vendite a contratto sono considerate più prevedibili rispetto ad aste e gare, che risultano altamente competitive e spesso soggette a forte volatilità dei prezzi. Negli ultimi anni l’eccesso di offerta, il calo della domanda e la crescente popolarità dei diamanti sintetici hanno pesato sui prezzi dei grezzi, mentre il rallentamento economico ha ulteriormente ridotto le vendite.

Fino allo scorso anno Odc collocava la maggior parte delle gemme tramite aste e gare, poiché una clausola del precedente accordo tra il governo del Botswana e De Beers impediva alla società statale di competere direttamente. Le vendite a contratto sono iniziate in via sperimentale tra novembre e dicembre 2024, con una media di 14 clienti, ha spiegato Makepe a Reuters, precisando che il numero è poi salito a 32 dopo la firma, nel febbraio 2025, di un nuovo accordo tra Gaborone e De Beers.

“Ora prevediamo di vendere circa il 50% in valore della nostra quota Debswana”, ha affermato Makepe, riferendosi alla produzione assegnata a Odc dalla compagnia mineraria del Paese, Debswana, partecipata congiuntamente dallo Stato e da De Beers. In precedenza l’obiettivo era del 40%. La parte restante continuerà a essere venduta attraverso le dieci aste annuali, partner strategici e società di proprietà di cittadini del Botswana. Makepe non ha escluso inoltre il ricorso ad aste speciali, dopo il tentativo non conclusivo dello scorso anno.

Nel 2025 Odc ha venduto circa 3 milioni di carati su oltre 4 milioni assegnati, secondo quanto riferito dalla dirigente, aggiungendo che nel 2026 le vendite dovrebbero attestarsi su livelli analoghi, in linea con le allocazioni di Debswana. La quota di produzione destinata a Odc è salita dal 25% al 30% e, secondo l’intesa decennale in vigore, raggiungerà il 40% al termine del periodo.

Reuters riferisce inoltre che De Beers, il maggiore gruppo mondiale dei diamanti per valore, è controllato da Anglo American, che sta cercando di cederlo nell’ambito di una riorganizzazione societaria legata alla prevista fusione con la canadese Teck Resources. L’amministratore delegato di Anglo American, Duncan Wanblad, intervenendo alla stessa conferenza, ha dichiarato a Reuters di considerare prioritaria la vendita, probabilmente a un consorzio, in assenza di grandi operatori strategici nel settore dei diamanti.

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