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Angola: la privatizzazione della Taag si farà quest’anno

di: Celine Camoin | 2 Marzo 2026

Il processo di privatizzazione della compagnia aerea angolana di bandiera Taag (Transportes Aéreos Angolanos) si concluderà entro la fine di quest’anno, secondo quanto confermato dalle autorità governative locali. La notizia, riportata dalla testata economica Expansão, segna una svolta decisiva per il Propriv (Programa de Privatizações), il piano strategico nazionale che mira a ridurre la presenza dello Stato nell’economia. Il segretario di Stato per il Tesoro, Ottoniel dos Santos, ha precisato che la compagnia aerea rientra tra i dieci asset prioritari che la commissione interministeriale intende dismettere entro la fine del 2026 per garantire la chiusura definitiva del programma di privatizzazione.

Inizialmente il passaggio ai privati era stato programmato per il 2021, ma una serie di rinvii ha fatto slittare la scadenza prima al 2024 e infine all’anno corrente. A differenza delle ipotesi precedenti che prevedevano un’asta in borsa, l’esecutivo ha optato per un Clpq (Concurso Limitado por Prévia Qualificação), una procedura di gara limitata previa qualificazione che permette di selezionare investitori dotati di comprovate capacità tecniche e finanziarie. Questa scelta mira a individuare un partner solido in grado di risanare i conti di un’azienda che, nonostante i piani di ristrutturazione post pandemia, continua a registrare perdite significative.

I dati finanziari analizzati dalla fonte giornalistica indicano una situazione di cronica fragilità per il vettore angolano. Nel corso del 2024 la Taag ha aggravato il proprio passivo toccando quota 134,2 miliardi di Kz (circa 139,4 milioni di euro), un peggioramento rispetto ai 90,1 miliardi di Kz (circa 93,6 milioni di euro) persi nell’esercizio precedente. Tra il 2015 e il 2024 la società è riuscita a chiudere in utile soltanto una volta, nel 2022, mentre i pregiudizi accumulati nell’ultimo decennio hanno raggiunto i 751,6 miliardi di Kz (circa 781,1 milioni di euro), rendendo indispensabili costanti iniezioni di capitale pubblico per mantenere l’operatività dei voli.

Per tentare un rilancio industriale, il Paese ha recentemente siglato un accordo di partnership con la compagnia tedesca Lufthansa, membro della Star Alliance (la principale alleanza globale tra vettori aerei). Secondo il ministro dei Trasporti, Ricardo Viegas d’Abreu, questa collaborazione è fondamentale per migliorare la governance aziendale e potenziare settori chiave come la manutenzione, l’ingegneria e la formazione del personale. L’obiettivo strategico rimane la creazione di un hub aereo nazionale d’eccellenza, integrato con l’apertura del nuovo scalo internazionale intitolato ad António Agostinho Neto.

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