di: Celine Camoin | 16 Aprile 2026
Luanda – Il presidente della Repubblica dell’Angola, Joao Lourenço, ha autorizzato la stipula di un accordo di finanziamento del valore di 250 milioni di dollari (circa 234 milioni di euro) destinato al rafforzamento dei servizi sanitari in tutto il Paese. Secondo quanto riportato dal Jornal de Angola, l’iniziativa si inserisce nel quadro del Progetto di rafforzamento del sistema sanitario, volto a migliorare l’accesso e la qualità delle cure per la popolazione angolana.
L’operazione finanziaria sarà sostenuta dalla Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Birs), istituzione che fa parte del gruppo della Banca Mondiale. Il decreto presidenziale stabilisce che i fondi verranno impiegati per potenziare le infrastrutture mediche esistenti e per l’acquisto di attrezzature tecnologiche avanzate, con un’attenzione particolare alle aree rurali dove la copertura sanitaria risulta ancora carente.
La gestione del credito è stata affidata al ministero delle Finanze, che avrà il compito di negoziare i termini specifici del contratto e garantire la trasparenza nell’erogazione delle risorse. La fonte specifica che una parte significativa dell’investimento sarà dedicata alla formazione continua del personale medico e infermieristico, oltre che alla digitalizzazione dei dati clinici per ottimizzare i tempi di intervento nelle strutture pubbliche.
Questo stanziamento rappresenta una tappa cruciale per le politiche sociali del Governo, che mira a ridurre i tassi di mortalità infantile e materna entro il 2030. Attraverso il coinvolgimento della Birp, il Paese punta a integrare standard internazionali nella gestione delle emergenze sanitarie, favorendo al contempo una distribuzione più equa dei medicinali essenziali su tutto il territorio nazionale. [C C]
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