di: Stefano Samo | 29 Aprile 2026
Nissan Motor investirà 45 milioni di dollari per ampliare i propri impianti di produzione in Egitto nel corso del 2026, con l’obiettivo di aumentare la produzione locale di circa un terzo e incrementare così le esportazioni nel continente africano. Il progetto comprende la creazione di una nuova linea di produzione che consentirà alla casa automobilistica giapponese di produrre almeno 10.000 veicoli in più all’anno, con oltre la metà dei componenti prodotti localmente, stando a quanto dichiarato a Bloomberg dal responsabile di Nissan Africa, Mohamed AbdelSamad.
Il rafforzamento della presenza in Egitto, dove i costi operativi sono relativamente bassi, arriva in un momento in cui Nissan sta tagliando posti di lavoro e chiudendo stabilimenti in altre parti del mondo per minimizzare le perdite stimate in 275 miliardi di yen (1,7 miliardi di dollari) per l’ultimo esercizio finanziario.
Secondo AbdelSamad, negli ultimi tre anni Nissan Egitto ha spedito oltre 25.000 veicoli nei mercati africani, con la Libia come principale acquirente. Lo stabilimento presente nella zona ovest del Cairo produce circa 30.000 unità all’anno. “La posizione strategica dell’Egitto e la nostra rete logistica diversificata in Africa ci offrono molteplici opzioni valide per mantenere il nostro slancio nelle esportazioni”, ha aggiunto.
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