di: Céline Dominique Nadler | 5 Marzo 2026
La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha investito 3,1 miliardi di euro in tutta l’Africa nel 2025 per sostenere le piccole imprese, l’energia pulita, le infrastrutture chiave e la sanità. Lo afferma la Banca in un comunicato, secondo cui l’importo fa parte degli oltre nove miliardi di euro stanziati a livello globale lo scorso anno sulla scia della strategia Global Gateway dell’Unione Europea (Ue).
Quasi la metà di tutte le attività (46%) è stata dedicata all’azione per il clima e alla sostenibilità ambientale. Marocco, Nigeria e Mauritania sono stati tra i principali beneficiari, insieme a Egitto e Malawi, mentre anche Stati più piccoli come Gambia, São Tomé e Príncipe e Capo Verde hanno ricevuto un sostegno mirato.
I progetti di punta spaziavano dagli investimenti nell’economia blu in Mauritania e Capo Verde al sostegno alle filiere del cacao e dell’agricoltura in Costa d’Avorio, Sierra Leone e Guinea, con una forte attenzione alle Pmi, alle donne e ai giovani. In Camerun, nuovi finanziamenti hanno migliorato l’accesso all’elettricità nelle zone rurali per oltre 1,6 milioni di persone. In Marocco, la Bei Global ha finanziato sistemi di acqua potabile resilienti al clima e un ampio programma di recupero post-terremoto per scuole, ospedali, strade e altre infrastrutture essenziali. In Egitto, il sostegno ha incluso una sovvenzione per contribuire alla decarbonizzazione dell’industria, il progetto solare e di batterie Obelisk – destinato a diventare il più grande in Africa – e un investimento in un fondo di private equity nordafricano.
Un altro pilastro è stato la salute e lo sviluppo umano: Bei Global ha firmato un accordo di garanzia con MedAccess per ampliare l’accesso a forniture mediche essenziali e ha sostenuto la produzione di vaccini a mRna in Ruanda, sulla base di precedenti iniziative di produzione di vaccini in Senegal e Ghana. In Angola, ha contribuito a finanziare una vasta campagna per vaccinare oltre due milioni di ragazze contro il cancro cervicale. Attraverso l’iniziativa Boost Africa, la Banca ha inoltre sostenuto la formazione in capitale di rischio presso la Saïd Business School dell’Università di Oxford e ha impegnato oltre 350 milioni di euro in nuovi fondi, molti dei quali destinati a imprese innovative guidate da giovani e donne.
Negli ultimi quattro anni, gli investimenti della Banca hanno mobilitato circa 73 miliardi di euro in tutta l’Africa e nel 2025 ha raggiunto l’obiettivo di mobilitazione di 100 miliardi di euro del Global Gateway prima della scadenza del 2027.
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