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L’Unione europea finanzia il settore farmaceutico africano

di: Céline Dominique Nadler | 20 Gennaio 2026

Con l’obiettivo di collegare ulteriormente i mercati africani alla catena del valore delle scienze della vita dell’Unione Europea (Ue), la Banca Europea per gli Investimenti (Bei), attraverso la sua divisione Sviluppo – Eib Global, investirà 37,5 milioni di dollari nell’Alta Semper Fund II per sostenere la crescita delle aziende farmaceutiche e sanitarie in tutta l’Africa, inclusi i settori delle apparecchiature e delle tecnologie mediche.

Secondo un comunicato della Banca, la firma dell’accordo è avvenuta durante un evento al Cairo a cui hanno partecipato il ministro della Pianificazione, dello Sviluppo Economico e della Cooperazione Internazionale dell’Egitto, Rania al-Mashat, la vicepresidente della Bei, Gelsomina Vigliotti, l’amministratore delegato di Alta Semper Capital Afsane Jetha e il direttore della divisione Ifc (International Finance Corporation, Gruppo Banca Mondiale) per il Nord Africa e il Corno d’Africa, Cheick-Oumar Sylla.

“Con questo investimento, riaffermiamo l’impegno dell’Europa nel costruire sistemi sanitari resilienti e promuovere una crescita equa in tutta l’Africa. Il fondo consentirà alle imprese innovative guidate da imprenditori di talento, molti dei quali donne, di offrire soluzioni accessibili, rafforzare la produzione locale e creare posti di lavoro di qualità”, ha dichiarato la vicepresidente Vigliotti, in quanto il fondo garantirà che almeno il 30% del suo portafoglio promuova la parità di genere, sostenendo le imprese guidate da donne e pratiche di occupazione inclusive.

Concentrandosi principalmente sul Nord Africa (circa il 70%) e, in misura minore, sull’Africa subsahariana (circa il 30%), il fondo rafforzerà l’innovazione e la sostenibilità nel settore delle scienze della vita, recita la nota.

Gestito da Alta Semper Capital, una società di private equity guidata da donne specializzata nel settore sanitario, il fondo sosterrà le aziende locali nell’ampliare l’accesso a prodotti e servizi accessibili e di qualità, promuovendo una crescita economica inclusiva e lo sviluppo del capitale umano.

Si prevede che molte società in portafoglio collaboreranno con fornitori dell’Ue e aziende MedTech per fornire servizi regionali. In effetti, il comunicato riferisce che un numero significativo di investitori privati ​​è già in trattative avanzate per aderire al closing finale, a dimostrazione della forte attrattività del fondo sul mercato.

Grazie all’adesione di ulteriori istituzioni finanziarie europee per lo sviluppo e investitori privati, si prevede inoltre che il fondo mobiliterà capitali oltre l’impegno della Bei, realizzando partnership “win-win” che migliori i risultati in ambito sanitario, stimolando la crescita del settore privato e rafforzando la cooperazione sostenibile tra Ue e il continente africano.

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