di: Valentina Milani | 15 Gennaio 2026
L’Arab Coordination Group (Acg) e l’African Development Bank Group (AfDB) hanno annunciato l’avvio di una nuova fase della loro partnership, con l’obiettivo di aumentare il cofinanziamento, mobilitare capitale privato e accelerare la trasformazione economica del continente africano.
L’iniziativa è stata lanciata nel corso di una riunione di consultazione ad alto livello presso la sede dell’AfDB ad Abidjan, che – secondo una nota – ha istituito una piattaforma comune per superare una cooperazione frammentata e orientarsi verso un approccio “programmatico”, basato su co-investimenti su larga scala in linea con le priorità di sviluppo dell’Africa.
L’incontro si è concluso con l’adozione di una Dichiarazione congiunta su una partnership strategica tra Acg e AfDB, che definisce visione politica e indirizzi operativi, con aree prioritarie di cooperazione e meccanismi di follow-up istituzionale. Tra i prossimi passi indicati figura lo sviluppo di un Financing and Operational Partnership Framework, previsto per il 2026, per definire modalità di cofinanziamento, coordinamento della pipeline progettuale e programmazione congiunta regolare. La dichiarazione riconosce inoltre il ruolo centrale dell’African Development Fund (Adf), braccio concessional dell’AfDB, nel sostegno a Paesi a basso reddito e fragili, e invita a valutare una collaborazione più stretta tra istituzioni Acg e Adf.
La consultazione si svolge in un contesto segnato dall’ampliamento del gap di finanziamento dello sviluppo e dalla necessità urgente di mobilitare risorse per obiettivi chiave quali accesso all’energia, resilienza climatica, sicurezza alimentare, integrazione regionale e crescita trainata dal settore privato. L’incontro riflette anche l’intenzione dei membri dell’Acg di rafforzare il proprio impegno in Africa in modo più coordinato e con maggiore impatto, notano alcuni osservatori.
Secondo quanto riportato, i colloqui si sono concentrati sulle modalità con cui Acg e AfDB possono congiuntamente ancorare un cofinanziamento arabo-africano, mettendo a sistema capacità finanziarie di lungo periodo, competenze settoriali e piattaforme Paese, con l’obiettivo di attrarre investimenti pubblici e privati più consistenti e coordinati. Tra i temi affrontati figurano anche il rafforzamento della preparazione dei progetti, l’armonizzazione degli approcci di finanziamento, il dialogo sulle politiche e il sostegno ad agende di sviluppo guidate dai Paesi beneficiari, con l’impegno a garantire risultati misurabili e resilienza di lungo periodo.
La consultazione è inoltre inquadrata nell’agenda AfDB di rafforzare la sovranità finanziaria africana attraverso una New African Financial Architecture (Nafa), finalizzata a integrare maggiormente istituzioni di finanza per lo sviluppo, strumenti di garanzia e assicurazione, mercati dei capitali e investitori privati.
L’Arab Coordination Group, alleanza strategica creata nel 1975, comprende 10 istituzioni finanziarie tra cui l’Abu Dhabi Fund for Development, l’Arab Bank for Economic Development in Africa, l’Islamic Development Bank, l’Opec Fund for International Development, il Qatar Fund for Development e il Saudi Fund for Development. L’African Development Bank Group è composto da tre entità: African Development Bank (AfDB), African Development Fund (Adf) e Nigeria Trust Fund (Ntf).
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