di: Valentina Milani | 9 Aprile 2026
L’accesso sovrano al Mar Rosso rappresenta una priorità strategica per l’Etiopia e si inserisce in una visione più ampia di integrazione regionale coerente con l’Agenda 2063 dell’Unione africana. Lo ha dichiarato il comandante della Marina etiope, il viceammiraglio Kindu Gezu, intervenendo alla quarta edizione del Dialogo sul Mar Rosso e il Golfo di Aden, tenutasi ad Addis Abeba nei giorni scorsi, riunendo responsabili politici, diplomatici ed esperti per discutere governance marittima e cooperazione regionale.
Kindu ha sottolineato il valore storico e strategico del Mar Rosso e del Golfo di Aden come corridoi chiave per il commercio globale e il trasporto energetico, evidenziando tuttavia come l’area sia sempre più esposta a minacce complesse, tra cui criminalità marittima, traffico di armi, migrazioni irregolari e competizione geopolitica. Secondo il comandante, la condizione di Paese senza sbocco al mare limita il potenziale economico dell’Etiopia e ne riduce il peso regionale. Un accesso diretto alle coste, ha affermato, favorirebbe non solo Addis Abeba ma anche i Paesi vicini e i partner internazionali, contribuendo a rafforzare sicurezza e cooperazione.
Kindu ha inoltre ribadito che nessun Paese può affrontare da solo le sfide della regione, sostenendo la necessità di una governance marittima inclusiva che coinvolga sia Stati costieri sia Paesi senza accesso al mare.
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