di: Celine Camoin | 8 Aprile 2026
Lusaka – Lo Zambia ha adottato misure fiscali straordinarie per contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi del carburante legato alle tensioni in Medio Oriente. Lo ha dichiarato il ministro dell’Informazione Cornelius Mweetwa ripreso dai media locali.
Il governo ha infatti approvato l’azzeramento dell’imposta sul valore aggiunto e la sospensione delle accise su benzina e diesel importati per un periodo di tre mesi. Il provvedimento è stato deciso dal consiglio dei ministri come intervento a breve termine per attenuare gli effetti dell’aumento dei prezzi internazionali del greggio sull’economia nazionale.
Mweetwa ha espresso preoccupazione per i conflitti in Medio Oriente, che stanno interrompendo le catene globali di approvvigionamento e contribuendo alla crescita dei prezzi dei carburanti. Senza queste misure, ha spiegato, i prezzi alla pompa di aprile sarebbero stati significativamente più elevati, con ripercussioni sul costo della vita.
Il governo, ha aggiunto il ministro, resta pronto ad adottare ulteriori interventi per tutelare l’economia e il benessere dei cittadini.
Nonostante le misure, l’autorità di regolazione dell’energia ha annunciato un aumento dei prezzi: la benzina è salita del 2,03%, mentre il diesel ha registrato un incremento del 28,09%. Sempre secondo quanto riportato dal Lusaka Times, l’economista Kelvin Chisanga ha definito l’aumento uno shock dei costi con effetti diffusi su famiglie, imprese e stabilità macroeconomica, sottolineando la necessità di riforme strutturali oltre agli interventi emergenziali. [V G M]





