Kenya: Nairobi vuole creare Zes per gli idrocarburi

di: Andrea Spinelli Barrile | 2 Aprile 2026

L’Assemblea nazionale del Kenya sta attualmente discutendo un nuovo disegno di legge che, se approvato, concederebbe alle principali compagnie petrolifere operanti nel Paese ingenti incentivi fiscali e l’esenzione dal pagamento di alcuni dazi e imposte al governo.

Il disegno di legge di modifica della legge sulle zone economiche speciali del 2026 vuole cambiare l’attuale legge sulle zone economiche speciali per consentire alle compagnie petrolifere e del gas che operano in tali zone di beneficiare di esenzioni dai dazi doganali, dall’imposta sul valore aggiunto e da alcune imposte. In base alla nuova legge, le compagnie petrolifere e del gas che intendono investire nell’esplorazione e nelle attività di trasporto, stoccaggio e lavorazione, beneficerebbero di incentivi fiscali, una decisione che potrebbe favorire l’arrivo di nuove aziende nel Paese e la creazione di migliaia di posti di lavoro.

Tuttavia, per poter beneficiare di agevolazioni ed esenzioni fiscali, le aziende saranno tenute a operare all’interno delle Zes relative alle licenze operative, come i giacimenti petroliferi di Turkana, per i quali il governo si è prefissato l’obiettivo di avviare l’esplorazione e l’esportazione entro dicembre 2026: il disegno di legge propone inoltre modifiche alle principali leggi fiscali, tra cui la legge sull’imposta sul reddito, la legge sull’imposta sul valore aggiunto e la legge sulle tasse e imposte varie, allineandole al quadro normativo delle zone economiche speciali e garantendo di fatto vantaggi ad alcuni investitori selezionati, vantaggi di cui i contribuenti ordinari non beneficiano. La nuova legge prevede la suddivisione delle attività degli investitori in due categorie: le attività petrolifere a monte, principalmente legate all’esplorazione e all’estrazione del petrolio, e le attività a valle, che comprendono oleodotti, terminali di stoccaggio e infrastrutture di trasporto.

Inoltre, alle aziende verrebbe concessa una licenza di almeno 10 anni per le loro attività commerciali nelle zone economiche speciali. Le società straniere che intendono investire nel settore del gas e del petrolio del Kenya, all’interno delle zone economiche speciali sarebbero esentate dall’obbligo di costituzione societaria.

Nel frattempo, il Kenya potrà anche beneficiare di una nuova categorizzazione delle zone economiche speciali, comprese zone dedicate al petrolio e al gas, per agevolare i progetti petroliferi su larga scala e lo sviluppo delle infrastrutture associate.

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