di: Valentina Milani | 20 Marzo 2026
L’amministrazione di Addis Abeba ha consegnato 315 nuovi negozi commerciali a commercianti costretti a lasciare le proprie attività a causa dei progetti di riqualificazione urbana, secondo quanto annunciato dalla sindaca Adanech Abiebie. In un messaggio pubblicato sui social, la prima cittadina ha precisato che i negozi, costruiti in diverse aree della capitale, sono stati assegnati a piccoli imprenditori colpiti dai lavori di sviluppo dei corridoi urbani.
Secondo l’amministrazione, i residenti e i commercianti che operavano in immobili pubblici di tipo kebele o in altri spazi commerciali avevano ricevuto diverse opzioni dopo la demolizione dei locali: organizzarsi per gestire nuove attività in forma congiunta oppure continuare il lavoro affittando spazi messi a disposizione dal governo. Molti hanno scelto di proseguire l’attività in locali in affitto costruiti dall’amministrazione, mentre altri, impossibilitati a realizzare nuovi negozi sui terreni assegnati, avevano richiesto soluzioni alternative, spiega l’agenzia di stampa etiope Fana.
L’assegnazione dei nuovi spazi si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbana avviato negli ultimi anni ad Addis Abeba, caratterizzato da interventi su larga scala per modernizzare le infrastrutture, migliorare la viabilità e riqualificare aree considerate strategiche, tra cui i corridoi urbani e le zone fluviali.
Questi progetti, promossi dall’amministrazione cittadina, mirano a rendere la capitale più funzionale e attrattiva dal punto di vista economico, ma hanno anche comportato demolizioni e spostamenti di residenti e attività commerciali, sollevando critiche sull’impatto sociale delle trasformazioni e sulla necessità di garantire soluzioni sostenibili per le comunità coinvolte.
© Riproduzione riservata




