di: Celine Camoin | 20 Febbraio 2026
Dakar – Le imprese europee operanti in Senegal hanno generato un terzo degli impieghi formali nel Paese, secondo quanto dichiarato da Patricia Llombart Cussac, direttrice per l’Africa del Servizio europeo per l’azione esterna, durante un incontro a Dakar. Il dato sottolinea il ruolo centrale degli investitori del continente europeo nella struttura economica dello Stato senegalese, contribuendo in modo determinante alla stabilizzazione del mercato del lavoro e alla creazione di reddito per migliaia di famiglie.
Secondo i dati, la presenza di società provenienti dall’Europa garantisce non solo occupazione diretta, ma favorisce anche il trasferimento di competenze tecnologiche e l’adozione di standard lavorativi internazionali. La funzionaria ha evidenziato come questa collaborazione rappresenti un pilastro fondamentale del sistema multilatérale, nonostante i tentativi di alcuni attori globali di metterne in discussione l’efficacia nel contesto attuale.
Il governo di Dakar sta discutendo con i partner europei le priorità in materia di sicurezza e sviluppo economico, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il clima degli affari e attrarre nuovi capitali. Il ministro dell’Economia ha ribadito l’importanza di formalizzare il settore produttivo e, in questo senso, le imprese europee fungono spesso da modello per la conformità fiscale e contributiva, elementi essenziali per la sostenibilità delle finanze pubbliche dello Stato.
La cooperazione tra Senegal e Unione europea si estende inoltre a programmi di formazione professionale e alla gestione dei flussi migratori, con lo stanziamento di fondi destinati alla creazione di opportunità per le nuove generazioni. In tale prospettiva, il rafforzamento del partenariato mira a garantire che lo sviluppo del Paese rimanga inclusivo e capace di rispondere alle sfide poste dalla crescita demografica e dalle mutazioni del mercato globale. [E C]
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