di: Valentina Milani | 4 Febbraio 2026
Il Consiglio di amministrazione della Banca africana di sviluppo (AfDB) ha approvato un progetto di assistenza tecnica da 3,9 milioni di dollari della durata di due anni per sostenere 13 Paesi africani nell’attuazione dei rispettivi National Energy Compacts, nell’ambito di Mission 300, iniziativa congiunta con la Banca mondiale che mira a portare l’elettricità a 300 milioni di persone nel continente entro il 2030.
Il programma, denominato Aestap Mission 300 Phase II, fornirà supporto tecnico diretto per aiutare i governi a tradurre i piani energetici nazionali in connessioni effettive per abitazioni, scuole, strutture sanitarie e imprese. I Paesi beneficiari sono Ciad, Gabon, Tanzania, Mauritania, Repubblica Democratica del Congo, Kenya, Nigeria, Madagascar, Etiopia, Malawi, Lesotho, Namibia e Uganda.
Secondo quanto reso noto dalla banca panafricana, l’iniziativa si concentrerà sul rafforzamento dei quadri regolatori, della pianificazione e delle tariffe elettriche per facilitare gli investimenti, sul potenziamento delle utility per migliorare l’affidabilità del servizio e ridurre le perdite, e sul miglioramento di dati e strumenti analitici, tra cui l’Indice di regolazione elettrica e forum energetici regionali. Sono inoltre previsti consulenti tecnici a supporto delle unità nazionali incaricate di coordinare e monitorare l’attuazione dei Compacts.
Il progetto rappresenta la seconda fase del programma Aestap Mission 300. La prima fase, approvata nel dicembre 2025, aveva stanziato circa 1 milione di dollari per aiutare i Paesi a istituire e rendere operative le unità di attuazione e monitoraggio. La nuova fase punta ora a sostenere l’implementazione concreta delle riforme previste, in coordinamento con la Banca mondiale e altri partner di sviluppo.
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