di: Enrico Casale | 4 Febbraio 2026
La produzione di petrolio in Angola è attesa in crescita nel 2026, spinta dall’avvio di nuovi progetti e dall’espansione dei volumi estratti. Lo sottolinea una nota della società di consulenza Oxford Economics. Secondo gli analisti, la produzione angolana dovrebbe salire a circa 1,14 milioni di barili al giorno nel corso dell’anno, in aumento del 6,5% rispetto alla media di 1,07 milioni di barili al giorno registrata nel 2025, grazie all’entrata a pieno regime di impianti avviati nel terzo trimestre dell’anno scorso.
I dati dell’Agenzia nazionale per il petrolio, gas e biocarburanti (Anpg) indicano che a dicembre 2025 l’Angola ha prodotto oltre 31,8 milioni di barili di greggio, equivalenti a una media giornaliera di circa 1,03 milioni di barili, con livelli superiori alle previsioni mensili.
Il settore petrolifero continua a essere il principale motore dell’economia angolana. Attualmente, secondo una stima dell’AfDB, rappresenta oltre il 90 % delle esportazioni totali angolane. Le esportazioni di petrolio generano la maggior parte delle entrate governative, con stime che indicano quote molto elevate (valori di riferimento indicano fino a circa il 75 % delle entrate pubbliche derivanti dal settore). Questa dipendenza dagli idrocarburi espone l’Angola alle variazioni dei prezzi internazionali del greggio.
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