di: Tommaso Meo | 27 Gennaio 2026
Il deficit commerciale dell’Africa con la Cina è aumentato del 64,5% nel 2025 rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 102,01 miliardi di dollari, principalmente a causa del forte aumento delle esportazioni cinesi verso il continente. Lo rivelano i dati pubblicati in questi giorni dall’Amministrazione generale delle dogane cinese.
Le esportazioni cinesi verso i Paesi africani sono aumentate del 25,8% nel 2025, toccando i 225,03 miliardi di dollari. Le importazioni cinesi dal continente hanno invece totalizzato 123,02 miliardi di dollari, con un aumento del 5,4% rispetto al 2024. Il commercio totale tra Cina e Africa ha raggiunto il record di 348,05 miliardi di dollari (+17,7%).
Il forte aumento del deficit commerciale dell’Africa con la Cina arriva in un momento in cui Pechino sta cercando di aumentare le esportazioni verso i mercati esteri dopo aver perso quote di mercato negli Stati Uniti. Tuttavia, secondo quanto scrive l’agenzia Ecofin, anche questo trend non spiega completamente l’aumento del deficit, che riflette squilibri strutturali di lunga data nel commercio bilaterale.
Le importazioni cinesi dall’Africa sono dominate da materie prime come petrolio greggio, rame, cobalto e minerale di ferro. Al contrario, le sue esportazioni verso il continente consistono principalmente in prodotti manifatturieri di alto valore, tra cui macchinari, elettronica e tecnologie verdi.
Ad esempio, i Paesi africani hanno importato 15.032 megawatt (MW) di pannelli solari cinesi nei 12 mesi dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2025, rispetto ai 9.379 MW del precedente periodo di 12 mesi, con un aumento del 60%.
Per ridurre gli squilibri nel commercio sino-africano, negli ultimi anni la Cina ha eliminato le tariffe doganali sul 98% dei prodotti importati da 21 Paesi africani. Dal 1° dicembre 2024, ha inoltre applicato un trattamento tariffario zero al 100% delle importazioni provenienti dai paesi meno sviluppati, tra cui 33 nazioni africane.
Nel giugno 2025, poi, Pechino ha proposto di eliminare i dazi doganali sulle importazioni provenienti da tutti i Paesi africani con cui intrattiene relazioni diplomatiche, comprese le economie a reddito medio.
© Riproduzione riservata



