di: Enrico Casale | 21 Gennaio 2026
La Tunisia dispone attualmente di 170 punti di ricarica per veicoli elettrici, distribuiti tra stazioni di servizio, hotel, centri commerciali e ampi parcheggi, ma intende aumentarne il numero. Lo ha dichiarato il direttore dell’efficienza energetica dell’Agenzia nazionale per la gestione dell’energia (Anme), Abdelhamid Gannouni, nel corso di un’intervista radiofonica.
Gannouni ha sollecitato la creazione di ulteriori punti di ricarica per soddisfare le esigenze dei cittadini, precisando che sono in fase di elaborazione specifiche normative volte a regolamentare il settore e a favorire l’ingresso di investitori interessati ad aprire nuove infrastrutture di ricarica.
Il dirigente ha inoltre ricordato il lancio, da parte dell’Agenzia, di un programma nazionale di promozione dei veicoli elettrici rivolto alle istituzioni pubbliche, agli enti pubblici e alle amministrazioni locali. Il programma dispone di un budget di un milione di dinari (circa 300.000 euro), sotto forma di sussidi da 10.000 dinari per veicolo, destinati a finanziare l’acquisto di 100 auto al fine di migliorare l’efficienza energetica e ridurre il consumo di carburante.
Infine, Gannouni ha affermato che, qualora il programma venga completato entro l’anno, sarà rinnovato nel 2027. Ha inoltre precisato che gli enti interessati a beneficiarne devono compilare un apposito modulo e inviarlo all’Anme entro il 13 febbraio 2026.
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