di: Celine Camoin | 12 Gennaio 2026
Rabat – La stragrande maggioranza dei mercati del pesce in Marocco opera ora con sistema digitale. Lo ha detto Zakia Driouich, segretario di Stato per la Pesca Marittima, in dichiarazioni in Parlamento. Questa iniziativa, che coinvolge ora 68 dei 76 mercati ittici del Paese, rientra in un più ampio impegno per migliorare la trasparenza, la tracciabilità e la regolamentazione dei prezzi lungo tutta la filiera ittica. Aiuta gli acquirenti ad accedere a informazioni più chiare, rafforzando al contempo la supervisione delle transazioni commerciali. Il sistema consente alle autorità di monitorare le vendite in modo più efficace e riduce l’opacità in un momento critico del processo di distribuzione.
La trasformazione digitale non si limita alle operazioni di mercato, precisa Morocco World News nel riferire le parole del segretario. Il monitoraggio è stato esteso anche alle zone di pesca, dove tutte le imbarcazioni che operano nelle acque marocchine sono ora tracciate via satellite. Parallelamente, la tecnologia di identificazione a radiofrequenza viene utilizzata per tracciare le imbarcazioni legalmente autorizzate a pescare, una misura volta a rafforzare i controlli e a contrastare le attività di pesca illegali. [C C]
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