Contatti

Direttore responsabile
Massimo Zaurrini
Direttore editoriale
Gianfranco Belgrano

Via Val Senio, 25 - 00141 Roma
+39 068860492 - +39 0692956629
Fax: +39 0692933897

Mail

captcha

Etiopia: commessa da 2,5 miliardi per Salini Impregilo

Salini Impregilo, con la firma di un nuovo contratto di 2,5 miliardi di euro per la realizzazione della diga di Koysha, continua ad essere protagonista dello sviluppo socio-economico etiope. Si tratta di un impianto idroelettrico con una potenza installata di 2.200 MW. L’opera, commissionata dall’Ethiopian Electric Power (EEP), prevede la realizzazione di una diga in Calcestruzzo Rullato e Compattato (RCC) alta 170 metri, con un volume del serbatoio di 6000 milioni di metri cubi e un’energia annua prodotta di 6460 Gwh.

Questa nuova importante opera consentirà all’Etiopia, grazie anche all’impianto idroelettrico di GIBE III entrato in produzione nei mesi scorsi e che sarà inaugurato nelle prossime settimane e a quello del Grand Renaissance Dam sul Nilo Azzurro (GERD), di imporsi come leader nella produzione di energia nel panorama africano.

Il Paese cresce da anni a ritmi sostenuti e si candida a diventare presto la locomotiva del Continente africano. I grandi progetti infrastrutturali avviati negli ultimi anni non si limitano a sostenere la crescita, ma danno il loro contributo anche per il raggiungimento di un altro obiettivo: trasformare l’Etiopia nel polmone energetico dell’Africa.

Ad oggi il Paese esporta energia in Kenya, Sudan e Gibuti, gli Stati geograficamente più vicini, ma le autorità non escludono che le potenzialità produttive degli impianti idroelettrici in costruzione permetteranno di raggiungere anche mercati più lontani, come l’Europa e il Medio Oriente. [Fonte: Salini Impregilo]

© Riproduzione riservata

Per approfondire:

Il numero di maggio è dedicato al nuovo approccio dell’Italia all’Africa, intendendo per Africa la regione subsahariana, dal momento che con l’area settentrionale le relazioni sono state da sempre molto più strette. Il nuovo corso si sta sviluppando su quattro livelli tra di loro comunicanti: cultura, sicurezza, solidarietà, economia

Il numero di maggio è dedicato al nuovo approccio dell’Italia all’Africa, intendendo per Africa la regione subsahariana, dal momento che con l’area settentrionale le relazioni sono state da sempre molto più strette. Il nuovo corso si sta sviluppando su quattro livelli tra di loro comunicanti: cultura, sicurezza, solidarietà, economia

 Leggi il numero dedicato alle Infrastrutture e scopri tutte le opportunità esistentiLeggi il numero dedicato alle Infrastrutture e scopri tutte le opportunità esistenti


__di


Pubblicato il


Leggi anche